I tipi di Marsala

Il territorio di cui il vino Marsala è figlio ricade nella “fascia del sole”, zona così detta perché al centro del Mediterraneo e, sviluppandosi tra il 34° e il 43° parallelo, grazie al suo calore, la brezza marina e l’escursione termica, è luogo ideale per la produzione del Marsala così come per altri vini dolci e liquorosi. 

In questa parte della Sicilia occidentale si trovano, infatti, le condizioni naturali ottimali di clima e di terreno per la coltivazione della vite e di conseguenza per la produzione delle preziose uve, base congeniale non solo della notevole gradazione alcolica ma dei deliziosi profumi, delle sensazioni intense e durature proprie dei grandi vini liquorosi.


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Il vino Marsala si presenta sottoforma di diversi tipi. La denominazione “Marsala” o “vino Marsala” o “vino di Marsala” a seconda delle caratteristiche del prodotto e della durata dell'invecchiamento nonché dal volume alcolico rispecchia un importante classificazione:

  • Fine con invecchiamento minimo di un 1 prima di essere destinato al consumo, alcool superiore a 17 gradi.

  • Superiore con invecchiamento minimo di 2 anni, gradazione alcolica superiore a 18 gradi.

  • Superiore/Riserva con invecchiamento minimo di 4 anni, gradazione alcolica superiore a 18 gradi;

  • Vergine e/o Soleras con invecchiamento minimo di 5 anni, gradazione alcolica superiore a 18 gradi.

  • Vergine e/o Soleras Stravecchio o Vergine/Soleras Riserva con invecchiamento minimo di 10 anni, gradazione alcolica superiore a 18 gradi.

Il Marsala, nei tipi previsti, si distinguono poi per il colore in: Oro, Ambra, Rubino. 

Il Marsala denominati Oro hanno colore dorato più o meno intenso, quelli denominati Ambra un colore giallo ambrato più o meno intenso mentre quelli denominati Rubino hanno un colore rosso rubino che con l'invecchiamento acquista riflessi ambrati.

Per i Marsala Oro e Ambra le uve devono provenire dai vitigni Grillo, Catarratto, Insolia, Damaschino. Per i Marsala Rubino dai vitigni Perricone, Nero d’Avola e Nerello Mascalese.

In base al contenuto zuccherino si distinguono Marsala nei tipi Secco, Semisecco e Dolce.

Le origini del Marsala o meglio la sua scoperta e produzione su scala industriale si fanno risalire al 1773 e si attribuiscono al commerciante inglese John Woodhouse anche se il vino prodotto a Marsala dai singoli proprietari terrieri della zona per uso locale era conosciuto e apprezzato già da tempo. Tuttavia lo spirito imprenditoriale dei siciliani a quell'epoca era scarso, per non dire nullo, e l'attività industriale commerciale comincia fare i suoi primi passi in Sicilia solo alla fine del XVIII secolo per opera di alcuni inglesi che cercarono di sfruttare le enormi ricchezze economiche dell’isola: facoltosi commercianti inglesi venivano in Sicilia per sviluppare scambi commerciali, la soda era fra i prodotti maggiormente richiesti dall'industria britannica e il mare attorno alle saline della costa marsalese e trapanese era ricco di alghe dalla cui combustione si otteneva la barilla, prodotto molto ricco in soda.

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